Metropolitana Linea 3: MACIACHINI - SAN DONATO

INFORMAZIONI E CURIOSITÀ SULLA LINEA 3
SCHEMA DELLA LINEA 3
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Schema della Linea 3 Comasina (in costruzione) Comasina (in costruzione) Affori FN (in costruzione) Affori FN (in costruzione) Affori Centro (in costruzione) Affori Centro (in costruzione) Dergano (in costruzione) Dergano (in costruzione) Maciachini Maciachini Zara (Linea 3) Zara (Linea 3) Sondrio Sondrio Centrale FS (Linea 3) Centrale FS (Linea 3) Repubblica Repubblica Turati Turati Montenapoleone Montenapoleone Duomo (Linea 3) Duomo (Linea 3) Missori Missori Crocetta Crocetta Porta Romana Porta Romana Lodi T.I.B.B. Lodi T.I.B.B. Brenta Brenta Corvetto Corvetto Porto di Mare Porto di Mare Rogoredo FS Rogoredo FS San Donato San Donato
La Linea 3 della Metropolitana di Milano è una linea metropolitana pesante, interamente sotterranea, che attualmente collega la parte settentrionale della città con la periferia sud-orientale.
La Linea 3 (detta anche linea gialla per il colore predominante nell'arredo delle stazioni) ha una lunghezza pari a 15 km circa e conta complessivamente 17 stazioni. Le stazioni capolinea (al 2007) sono Maciachini, sita nell'omonimo piazzale (zona nord di Milano), e San Donato, al confine con il comune di San Donato Milanese. Non avendo tratte extraurbane, la linea gialla corre per tutta la sua lunghezza nel solo comune di Milano (anche il capolinea di San Donato e l'adiacente deposito di linea si trovano interamente all'interno del territorio del capoluogo lombardo).
Lungo il suo percorso, la Linea 3 incontra le altre due linee della Metropolitana: la Linea 2 presso la fermata Centrale FS e la Linea 1 alla fermata Duomo. Inoltre, mediante la "gialla" è possibile anche raggiungere tre importanti stazioni ferroviarie: oltre alla Stazione Centrale (presso la già citata fermata Centrale FS), lungo il percorso si incontrano anche la stazione di Milano Rogoredo (fermata Rogoredo FS) e quella di Milano Porta Romana (fermata Lodi T.I.B.B.).




INDICE
STORIA DELLA LINEA 3

Il progetto del 1957 (presentato al Ministero dei Trasporti e la cui approvazione permetterà in seguito l'avvio dei lavori della Linea 1) prevedeva una terza linea di metropolitana lungo il percorso Lunigiana - Centrale - Duomo - Torino - Correnti - Solari: il tratto Centrale - Duomo avrebbe ricalcato la tratta che segue tutt'oggi, mentre subito dopo Duomo la linea avrebbe deviato verso ovest lungo via Torino, per raggiungere poi via Solari (incontrando anche la Linea 2 presso un'ipotetica fermata "Correnti": la parte meridionale della Linea 2 infatti non aveva ancora un progetto definitivo il cui percorso sia simile all'attuale).
I progetti successivi apportarono alcune significative modifiche al tracciato, che in uno dei progetti avrebbe parzialmente ricalcato, nella zona centrale, il percorso dell'attuale Passante Ferroviario; nella zona meridionale, invece, cominciava ad assumere la "forma" attuale (Medaglie d'Oro - Porta Romana - Rosa - Rogoredo - San Donato).

Per arrivare a un primo progetto ufficiale bisognerà però attendere il 1980, anno in cui il Consiglio Comunale di Milano, il 17 marzo, approva un tracciato che ricalca quello attuale (da Centrale a Rogoredo). Il progetto, inoltre, prevedeva che il deposito a servizio dell'intera linea fosse realizzato nell'area compresa tra il quartiere abitato di Rogoredo e la Tangenziale Est. In questa zona era prevista anche la realizzazione delle infrastrutture necessarie all'interscambio con gli autobus extraurbani e in generale con i mezzi su gomma (ivi compresa quindi la realizzazione di parcheggi di interscambio). L'area in questione venne però giudicata inadeguata per tale scopo, in quanto di ridotte dimensioni e difficilmente accessibile da parte dei mezzi su gomma.
Quest'ultima motivazione è quella che spinse maggiormente il Comune di Milano ad elaborare una variante al Piano Regolatore, che prevedesse il prolungamento della linea fino al confine del Comune di Milano con San Donato Milanese, la realizzazione della relativa stazione capolinea e di un adeguato interscambio ferro-gomma a servizio della zona sud-orientale di Milano.

La variante al P.R.G. venne approvata dal Consiglio Comunale il 27 febbraio 1985 (delibera n° 74), e prevedeva quindi: La realizzazione del deposito ebbe inizio nei primi mesi del 1987; nel 1989 era invece terminata, al rustico, la galleria dell'anello di prova; nel gennaio 1990 la galleria era completa anche nell'armamento, come lo era una parte della rimessa vetture.

La linea 3 avanza
Nel frattempo, nel 1982, erano iniziati ufficialmente i lavori per la realizzazione della linea e delle stazioni, nella sua prima tratta Duomo - Centrale FS; i cantieri erano caratterizzati dalla presenza del famoso manifesto "la linea 3 avanza" (spesso deriso dai milanesi a causa dei tempi interminabili per la realizzazione della linea; tanto derisi che molti di questi manifesti furono imbrattati: come risposta a "La linea 3 avanza" scrissero "Chi ne vuole un pezzettino?" e anche "Mettetela in frigo"). Particolarmente complessi furono i cantieri nella tratta Duomo - Turati e il cantiere della fermata Repubblica: nel primo caso, i problemi principali scaturivano dalla necessità di operare in zone di centro storico, con difficoltà riguardanti soprattutto gli spazi di costruzione e gli spazi a disposizione per gli impianti (non a caso la tratta più centrale della linea, Crocetta - Turati, è caratterizzata da due gallerie sovrapposte a singolo binario ad una profondità di quasi 30 metri, per minimizzare l'impatto dei lavori sulla superficie).
Altro punto cruciale fu il cantiere in piazza della Repubblica. L'estrema vicinanza degli scavi al Grattacielo di Milano ha imposto delle soluzioni tecniche particolari, per evitare di danneggiare le fondamenta dell'edificio: venne quindi immediatamente realizzata una parete di contenimento piuttosto spessa (a differenza del classico "diaframma") e vennero ulteriormente consolidate le fiancate degli scavi.
Inoltre, oltre alla stazione M3, venne contemporaneamente realizzata la stazione del futuro Passante Ferroviario: gli scavi furono quindi molto profondi.
In generale, i lavori della linea 3 andarono a rilento anche per i ritardi nell'erogazione dei finanziamenti da parte del Governo centrale: infatti, mentre le tratte iniziali delle prime due linee vennero costruite interamente a carico del Comune di Milano, per la Linea 3 (e per il Passante Ferroviario) i lavori dipesero dai finanziamenti statali, concessi "a singhiozzo" e a rilento.

Treno inaugurale Linea 3
Finalmente, il 3 maggio 1990, venne inaugurata la prima tratta: il treno inaugurale partì dalla fermata Centrale FS per raggiungere l'altro capolinea, Duomo (lunghezza della tratta 2,6 km).
L'opera era però parzialmente incompleta; nel primo periodo, quindi, il servizio era svolto su un solo binario, con treni navetta Centrale - Duomo, a velocità ridotta (15 km/h) in quanto l'installazione del segnalamento e del sistema di guida automatica (ATO/ATP) non era ancora completata: per circa un mese, la Linea 3 di Milano potè vantare il primato mondiale della metropolitana più breve e più lenta (per quanto riguarda il primo aspetto verrà "battuta", se cosė si può dire, da Genova, che un mese più tardi inaugurò una linea metropolitana composta da 2 sole stazioni).

Al termine del 1990 fu aperta al pubblico la tratta, lunga 2 km, Duomo - Porta Romana (quest'ultima sita in piazza Medaglie d'Oro): la Linea 3 si apprestava a diventare un mezzo di collegamento diretto tra il centro e la periferia sud-orientale della città.
Questa funzione verrà assolta definitivamente a partire dall'anno successivo, quando, il 12 maggio 1991, venne inaugurata la tratta Porta Romana - San Donato (5,4 km). Contemporaneamente venne inaugurata anche la stazione Sondrio con il relativo prolungamento da Centrale FS (1,1 km).
Il resto è storia relativamente recente: nel 1995 la gialla venne prolungata fino a viale Zara (1 km) (una delle stazioni più profonde della linea, in quanto sottopassa il fiume Seveso); occorre attendere fino al 2003 per una nuova estensione oltre Zara, fino a piazzale Maciachini (1,1 km)


Il tracciato ed il servizio »




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